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Almeno uno ci sta prendendo per il culo

 

Almeno uno ci sta prendendo per il culo

inviato da Nando De Vitis
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Sono finite le elezioni, si sono avuti i risultati e, come ogni volta, sono arrivati i commenti degli interessati.
E come ogni volta tutti hanno vinto.
Berlusconi ha detto chiaramente che il centrodestra esce vittorioso da questo giro; risponde Franceschini e dice che è iniziato il declino del centrodestra.
Ora per il “Principio del terzo escluso” (tertium non datur) è matematico che “almeno” uno ci sta prendendo per il culo.
Esiste anche un’altra possibilità altamente probabile (a differenza della prima che invece è matematicamente certa) ossia che ci stanno prendendo per il culo entrambi.
Perché entrambi, insieme alle rispettive stuole di gregari di partito, devono giustificare i loro mandati elettorali; giustificare che il voto che hanno ricevuto è servito; far vedere che la fiducia richiesta è ben riposta e non vanificata.
Altrimenti l’alternativa (per tutti) sarebbe andarsene a casa senza stipendi parlamentari, senza benefit, senza auto blu, senza rimborsi affitto e cellulare, senza tessere di teatro e cinema gratis, senza aerei e treni gratis, senza indennità di carica, senza autobus, metropolitane e palestre gratis, senza assicurazioni gratis, senza pensione dopo soli 35 mesi, senza piscine gratis, senza autostrade gratis; a casa senza niente di tutto ciò, senza agevolazioni e privilegi, come noi comuni stronzi.
E allora tutti vincono (perché altrimenti che casta sarebbe) aspettando le prossime elezioni quando ritorneranno nuovamente a prenderci per il culo.
Anzi, concedetemi una certa presunzione, a prendervi per il culo, perché io non li voto.
nando de vitis

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Submitted by Anonymous (not verified) on Mer, 2009-06-24 05:51.

...da aggiungere: i "contatti", le "conoscenze", le "amicizie", che, la maggior parte dei casi, "valgono" più dell'auto blu.
Rocco

Submitted by Francesco Nigro on Mer, 2009-06-24 07:27.

Ricordo ancora i titoli dopo le europee:
- Repubblica: Stop al PDL, frena il PD
- Il Giornale: Tiene il PDL, crolla il PD

Vedo i titoli in questa tornata:
- PD: inizia il declino del centrodestra
- PDL: il PDL ha vinto, al ballottaggio per le province 25-1.

E' palese, ci prendono in giro! Oggi io alla maggioranza e tu all'"opposizione" (ma non politica, opposizione sul piano personale, manco se franceschini sia superiore a berlusconi, e viceversa), domani io all'opposizione e tu alla maggioranza.

E l'Italia con debiti pubblici, problemi sociali e disoccupazione allarmante.

Submitted by lemico on Mer, 2009-06-24 16:15.

Ciao a tutti, il fatto è caro Nando, che noi coglionicamente ci lasciamo prendere per il culo (sia dalla destra che dalla sinistra e laterali), ma la cosa che mi fa più rabbia è che vediamo, siamo coscienti di essere presi per il culo ed ogni volta ci caschiamo sempre, questo è masochismo bello e buono. "Noi" ci guardiamo in cagnesco (quello e di destra quello e di sinistra ecc.) non li sopporto, non ci posso andare d'accordo e loro ingrassano. Mi viene da pensare ad una canzoncina che si recitava in coro "" E SEMPRE SIA BEATO QUEL GRAN FESSO CHE A PAGATO "".
Meditate gente, meditate. E arrivedrci alle prossime votazioni, HEHEHEHEHEH. Ciao

Submitted by Phoenix on Thu, 2009-06-25 10:50.

Ciao a tutti. Condivido pienamente tutte le critiche a questa marmaglia di furbi-fannulloni politici che si sono impossessati del più bel Paese del mondo, rendendolo il Paese più preso in giro nel mondo. Però purtroppo provo una certa amarezza quando, leggendo gli illuminanti commenti, non trovo poi una "continuazione" nella realtà. Sono sempre stato dell'opinione che parlare e non AGIRE, è come sottrarsi a delle responsabilità. Molti giustificano questo fatto dicendo:"ma a me non piace la politica", "lo faccio solo per sensibilizzare gli altri", ed altre frasi del genere. Il problema è che comportandoci in questo modo (io compreso), ci comportiamo esettamente come le persone che critichiamo sempre, ovvero si parla si parla e non si fa mai niente per migliorare(la vita del politico di oggi).
Ho avuto la fortuna di studiare bene la storia, e se non erro, tutti i più grandi cambiamenti sono stati provocati dall'unione di pensiero ed azione. Ora in Italia ci troviamo di fronte ad un vicolo cieco; ci sono due possibilità: lasciarsi trasportare dall'inerzia fin quando non ci schianteremo contro il muro che blocca la strada, od unirci ed abbatterlo per un futuro migliore.
Ritornando a noi, sono convinto che molte persone che partecipano attivamente a questo forum con idee sempre più innovative, persone quali Rocco Nando, Bad Seed, Francesco Nigro e tutti gli altri,se scendessero in campo uniti, riuscirebbero a cambiare le cose, riuscirebbero ad abbattere quel muro che fa tanta paura, soprattutto a noi giovani. SAREBBE BELLO!!!
LUIGI MADARO

Submitted by devina on Thu, 2009-06-25 11:14.

le tue constatazioni sono condivisibili;
ma per quanto mi riguarda sono convinto che le soluzioni non possono venire dalla politica.
Cioè il mondo politico è un sistema così compromesso che l'unica cosa da fare è aspettare che muoia.
Per questo quando sento dire "è bene che i giovani entrino nella politica, è bene che ci sia un ricambio" io, metaforicamente, mi gratto le palle perchè non faranno altro che prolungare la schiera dei reggipanza di questo mondo putrefatto e necrotico che è, appunto, la politica.
Mi chiedo sinceramente: che tipo di giovane potrebbe mai accompagnarsi con gente come berlusconi, la russa, veltroni, rutelli, e compagnia bella?
Mi rispondo: solo giovani già predisposti ad entrare in contotto con simili figuri e quindi pronti alla "contaminazione".
Casomai bisognerebbe fare l'esatto contrario, allontanrsi da questo mondo in metastasi e augurarsi che scompaia quanto prima possibile.

Submitted by Francesco Nigro on Fri, 2009-06-26 18:15.

Non condivido il fatto che i giovani non debbano entrare in politica, anche io come Luigi credo che la soluzione si trovi nel problema e, quindi, non si può attendere che la politica scompaia o muoia, non succederà mai e non potrà mai succedere.

Diversamente credo che bisogna agire, entrare nel marcio della politica e riempirla con quanto di buono si possa fare.

Mi sn sempre interessato di politica, non ho intenzione di scendere in campo al momento, non perchè non voglia, ma mi riesce difficile identificarmi in un "solo" partito. Preferisco osservare, meditare e notare gli errori del centrosinistra e del centrodestra, per poi scendere in campo quando sarà possibile.

Di certo la politica che voglio e ho in mente è diversa da quella dettata dalla discordia degli schieramenti politici. Deve andare oltre, progettare il futuro del nostro paese non in una sola direzione, ma in diverse, perchè il Paese è di tutti e tutte le idee devono essere validate e tenute in considerazione, e non escluse a priori perchè provenienti dal partito o dalla persona avversaria.

Francesco Nigro

Submitted by midiesis on Fri, 2009-06-26 15:50.

Sarebbe bello vedere un gruppo di giovani (con te, Piertonio, Francesco, Carmine, Angelo, Giuseppe, Bad, e tanti altri) che si organizza per cercare di creare una società migliore, pulita, giusta e pacifica. Io vi sosterrei.
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PS: vi sono state esperienze del genere in alcuni comuni in cui dei gruppi di giovani hanno "smantellato" il vecchio modo di far politica.

Submitted by Phoenix on Thu, 2009-06-25 11:24.

Evidentemente abbiamo idee opposte. Io invece penso che la soluzione di ogni problema sia nel problema stesso. Non credo che bisogna aspettare eventi "al di fuori" per correggere un male che ci devasta. Forse queste sarenno parole dettate dall'incoscienza giovanile, ma è quello che penso e spero di riuscire a fare qualcosa in futuro. Però da soli non si può cambiare il mondo...

Submitted by edmondo on Thu, 2009-06-25 12:44.

Condivido con Nando: l’alternativa non può essere il ricambio dei
giovani e/o di facce nuove negli organigrammi dei partiti politici ed
il problema,il dilemma, non è stare dentro o fuori una lista!
La soluzione non sta nella candidatura di una persona al posto di un’altra
o , pacatamente,aspettare la metastasi di questo mondo politico e attendere, sulla sponda, che il suo cadavere passi tra i flutti di un fiume rigeneratore di vita.
E sarebbe veramente lungo e penoso, per noi mortali viventi, aspettare
che un anelito di libertà, onestà, rettitudine, colga intere falangi di
spiriti eroici e consenta loro di sostituirsi (democraticamente, credo!) a
questa marmaglia con uno splendido risorgimento.
La speranza è che sempre più cittadini s’impegnino nella politica nel suo senso più stretto e cioè: partecipazione, conoscenza dei problemi, analisi delle soluzioni,assunzioni di responsabilità. La speranza è che si esprimano le proprie opinioni liberamente, senza condizionamenti, nel solo interesse collettivo e non di una “parte”, di un “partito”.
La speranza è che questa gente sia in grado di chiedere ed ottenere rispetto, competenza, legalità a qualunque politico di “turno”, ad esercitare su questo quella azione di verifica e controllo che ora è inesistente.
Tutto questo dentro e fuori i partiti !
Ma avendo la certezza che la democrazia è un lusso che si può permettere solo una società che non stia in alcuna situazione di bisogno, chiederò a Nando di salire sul suo “aventino” per aspettare primavera!

Submitted by devina on Thu, 2009-06-25 13:45.

Sperare che la gente sia in grado di esercitare azioni di controllo sul mondo politico e che sia capace di praticare una cittadinanza attiva e consapevole, significa augurarsi di porre le condizioni di base per una società più fondata verso "il basso".
Una società dove la cosiddetta "gente" conta di più e dove la democrazia non è un esercizio di stile, ma un dato di fatto.
Ognuno, poi, ha i propri modi per augurarsi questo traguardo.
Il mio non è lontano da quello che tu, Mondino, consideri (giustamente) lungo e penoso: un'intera generazione di spiriti liberi che si sostituisca a questa marmaglia aggrappata alle tette di una delega sempre di più usurpata che non meritata.
E' chiaro che se aspettiamo il "futuro prossimo venturo" tutto ciò sembra irreale; ma io non ne una faccio una questione di tempo perchè se è vero che la storia non è iniziata con noi è altrettanto vero che non finirà con noi.
Mi auguro un futuro in cui rideranno di noi per i nostri metodi "strani e malsani" quando per strutturare la società facevamo ricorso ai politici; un futuro in cui la democrazia non sia un lusso e dove ognuno è il politico di se stesso.
Anche perchè non sta scritto da nessuna parte che non esistano altri modi per auto-organizzarci; perchè sarebbe come presumere di aver raggiunto il grado più alto di civilizzazione possibile e questo mi sembra proprio da escludere.

Submitted by Phoenix on Thu, 2009-06-25 13:41.

Sono pienamente d'accordo che più cittadini dovrebbero impegnarsi nella politica pretendendo rispetto e legalità, però non penso che se ciò avvenisse, personaggi come Berlusconi o altri (sia destra che sinistra) cambierebbero. All'impegno di tutti i cittadini dovrebbe essere affiancato l'impegno di alcuni RAPPRESENTANTI, col compito di salvaguardare il bene di tutti. E' vero che in Italia il Popolo è sovrano, i cittadini sono sovrani, ma senza dei buoni governanti, senza delle persone che si mettano in gioco contro i pregiudizi e gli ostacoli di un mondo marcio sino alle radici, non si percorre molta strada. C'è bisogno di qualcuno che guidi questo processo di rinnovamento, e non penso che i politici che noi oggi conosciamo siano in grado di farlo.

Submitted by karma on Sab, 2009-06-27 07:51.

In queste mattinate i giornali riportano come testata le dichiarazioni di Silvio, il quale dice apertamente che i giornali e i mass media non debbano diffondere notizie che riguardano la gravita della crisi, e se la prende pure con Draghi di bankitalia.
La cosa che mi viene da pensare è che essendo Silvio Berlusconi alimentato dalle pubblicità, in quanto senza di quelle non sarebbe nulla, un malcontento generale potrebbe portare ad una diminuzione dei consumi, che si tradurrebbe in una diminuzione degli investimenti da parte dei produttori, e quindi non avendo piu risorse finanziarie per alimentari i programmi televisivi di distruzione mentale, il suo potere mediatico tenderebbe a diminuire con una conseguente diminuzione del consenso che si tradurrebbe in una diminuzione dei voti...
Un'altra cosa scandalosa, sono i 60 miliardi di euro che sono stati spesi dai nostri FANNULLONI STATALI per le corruzioni... Io credo che chi sia indagato per corruzione o concussione debba avere come minimo 10 anni di carcere(e non i domiciliari), e in piu debba scontare una pena di 1000 ore o forse piu, di servizi sociali come operatore ecologico, con una remunerazione di 500,00 euro mensili(che sono fin troppi), oltre a questo dopo aver scontato tutte queste pene, gli indagati non potranno piu svolgere impieghi statali, non potreanno candidarsi, nemmeno avendo una raccomandazione da Gesu.
Questo per far capire a tutti i lettori, che effettuando queste manovre, non si fa altro che distruggere l'economia di un paese, in quanto quei soldi potrebbero essere utilizzati per aiutare le famiglie che si trovano in disagio dando a loro un minimo di reddito, perchè a mio parere qui chi sta al potere dice di essere un imprenditore, ma forse ha dimeneticato che cosa significa la parola economia e l'etica economica, la quale come base ci insegna che se non ci sono redditi a sufficienza per effettuare i consumi, e ci sono dei mercati paralleli che distruggono la concorrenza e lo spirito imprenditoriale, alla fine ci si ritrova in un collasso del sistema economico(la crisi).
La cosa che desidero, è che ci siano piu controlli per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni ma anche per il sistema economico, in quanto le nuove generazioni che si affacciano all'imprenditoria, non debbano aver paura di essere minacciati da chi è già COPERTO, ma che questo mondo chiamato capitalismo, segua le splendide regole che sono state imposte dai padri fondatori....
Grazie a tutti

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